Castel Thun

e dintorni

Furti

Come ogni sito d'arte che si rispetti anche il castello ha subito numerosi furti soprattutto nel periodo fra gli anni '60 e il 1992 quando, con l'acquisto da parte provinciale si è installato un sistema di allarme e di controllo assai sofisticato. L'ultimo furto conosciuto, di una certa importanza fu eseguito nella notte fra il 28 e il 29 marzo del 1990 quabdo qualcuno rubò una scala a pioli a Nosino e riuscì ad entrare, attraverso una finestra, all'interno di Castel Thun. Sparirono 13 dipint di pittori fiamminghi del diciassettesimo secolo e preziosa argenteria. Un furto su commissione anche perché i ladri hanno selezionato attentamente quello che portar via, lasciando sulle pareti i quadri di minor valore. A distanza di 15 anni, nel settembre 2005  la refurtiva è stata ritrovata dai carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale di Monza. Il valore della refurtiva fu stimato allora attorno al Miliardo di Lire.

Interno della chiesetta di S. Martino

Interno della chiesetta di S. Martino

Vicino al castello, vi è la chiesetta di S. Martino, dove sono sepolti alcuni conti Thun fra cui l'ultimo, il conte Zdenko, la quale è stata più volte visitata dai ladri. Nell'ultimo tentativo di furto, nel 2000, i carabinieri sono intervenuti su segnalazione arrestando i responsabili che stavano asportando marmi pregiati e pietre tombali.

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